BIKERSINASCE

Forum gratis : Un gruppo di amici con la passione della MOTO e dello stare insieme per percorrere le strade della ns. bella Italia e non solo.
 
IndiceIndice  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Condividi | 
 

 Autovelox - Novità dalla Cassazione per contestare le multe

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Peterhansel
Admin
avatar

Messaggi : 451
Data d'iscrizione : 06.08.14
Età : 60
Località : Roma

MessaggioTitolo: Autovelox - Novità dalla Cassazione per contestare le multe   Gio 22 Dic 2016 - 16:47

Arriva dalla Cassazione una nuova indicazione per contestare le multe per autovelox. Come si legge su laleggepertutti.it, secondo una sentenza pubblicata ieri, se il verbale della polizia è incompleto, perché non cita l’ordinanza del Prefetto che ha autorizzato la rilevazione elettronica della velocità, la contravvenzione può essere annullata. Nel caso in cui il cavalletto con l’autovelox sia montato in un centro urbano, la contravvenzione è legittima solo se l’automobilista viene fermato immediatamente e gli viene contestata la contravvenzione. In altre parole è necessario che, insieme al misuratore elettronico della velocità, vi sia anche la polizia a controllarne il corretto funzionamento. In questo modo, il trasgressore ha anche la possibilità di difendersi subito, al momento della rilevazione dell’eccesso di velocità (potrebbe, ad esempio, giustificare il proprio comportamento con una fuga in ospedale per esigenze impellenti). Fuori dalle città e, in particolare sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali l’autovelox non è sottoposto a limiti e può essere montato anche senza la presenza della volante; così l’automobilista potrà vedersi recapitare la multa direttamente a casa senza che gli sia contestata nell’immediatezza. Infine resta il caso delle strade urbane ad alto scorrimento e delle strade extraurbane secondarie: anche in questo caso l’autovelox può essere attivato “in modalità fissa e automatica”, ossia senza la presenza della polizia, ma – a differenza dell’ipotesi precedente – la sua apposizione deve essere previamente autorizzata da un decreto del Prefetto. Tale decreto, che deve indicare l’esatta chilometrica ove l’autovelox può essere montato, serve ad evitare eventuali abusi delle forze dell’ordine; difatti, posto che la regola generale è quella della contestazione immediata (onde dare al conducente la possibilità di difendersi subito e personalmente), l’eccezione è possibile solo quando le condizioni della strada non consentono l’inseguimento o l’arresto delle auto, perché pericoloso per il traffico. Così il decreto prefettizio serve proprio a verificare che l’installazione dell’autovelox in “modalità automatica” corrisponda davvero a esigenze di tutela della circolazione e non a scopi “di cassa” del Comune. In questo modo la giurisprudenza della Cassazione si allinea alle precedenti sentenze di merito e della stessa Corte secondo cui "la mancata indicazione degli estremi del decreto prefettizio nel verbale di contestazione integra un vizio di motivazione del provvedimento sanzionatorio, che pregiudica il diritto di difesa e non è rimediabile nella fase eventuale di opposizione". Insomma, come a dire che, una volta redatto il verbale, se questo è generico non può più essere sanato, neanche nel corso della causa davanti al giudice di pace.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
 
Autovelox - Novità dalla Cassazione per contestare le multe
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Naspi oltre i 68 giorni dalla cassazione del contratto
» Paleoantropologia - novità
» Radiato dalla Magistratura il giudice Luigi Tosti.
» Novita' dalla cartella clinica
» Cassazione assolve giudice Tosti.

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
BIKERSINASCE :: Leggi e Norme-
Vai verso: